Introduzione
Nell’industria alimentare, i sistemi industriali per il trasferimento dello sciroppo devono garantire sicurezza, precisione e igiene.
Lo sciroppo, per la sua viscosità elevata e la necessità di mantenere la purezza, rappresenta una sfida per qualsiasi impianto.
I metodi tradizionali possono comportare:
- rischio di contaminazione del prodotto,
- difficoltà nel posizionamento preciso,
- necessità della presenza dell’operatore vicino al fluido

Per questo motivo, la soluzione più efficace nell’ambito dei sistemi industriali per il trasferimento dello sciroppo è un braccio di carico automatizzato, che garantisce:
- Sicurezza dell’operatore: controllo remoto e distanza dal fluido, per fini igienici;
- Precisione nel trasferimento: posizionamento millimetrico nel boccaporto;
- Igiene e qualità del prodotto: materiali food grade, rivestimenti adeguati e movimentazione priva di contaminazioni;
- Monitoraggio completo del processo, grazie al control panel.
Il nostro case study
Case Study: trasferire lo sciroppo in totale sicurezza con il nostro braccio di carico dall’alto automatizzato
Per dimostrare i vantaggi dei nostri sistemi industriali per il trasferimento dello sciroppo, presentiamo un business case con un’importante azienda alimentare irlandese.
Situazione di partenza
L’azienda doveva scaricare grandi quantità di sciroppo mantenendo la purezza del prodotto. La presenza dell’operatore vicino al fluido avrebbe potuto causare contaminazioni. La sfida era chiara: trasferimento sicuro e preciso, senza contatto umano diretto.
Soluzione proposta
È stato realizzato un braccio di carico dall’alto automatizzato, con queste caratteristiche chiave:
Costruzione e materiali:
- Acciaio inox AISI316
- Modularità a tre segmenti (lunghezza variabile per adattarsi all’impianto)
- Diametro DN150, layout destro e flangia superiore ANSI 150
Movimentazione e controllo:
- Giunti snodati e attuatori elettrici proporzionali
- Sensori capacitivi alimentari per monitoraggio livelli fluido
- Valvole anti-goccia per evitare fuoriuscite
- Pannello di controllo con joystick e pulsanti, integrabile con SCADA/DCS
Allineamento automatico ortogonale al boccaporto, per garantire un accoppiamento corretto e ripetibile durante ogni fase di carico/scarico
Logica operativa: il flow tutto da remoto
- Preparazione: il braccio si trova nella posizione di parcheggio, quando il camion entra nella zona di caricamento per essere riempito.
Qui avremo dei sensori che verificano le condizioni di sicurezza per avviare lo scarico/carico. Quando le condizioni sono ottimali, nel pannello apparirà una spia a comunicarlo. - Posizionamento del braccio : Da qui, possiamo avviare il processo di carico/scarico: attraverso un pulsante, il braccio si muove automaticamente verso il boccaporto, correggendo la propria posizione fino a garantire un allineamento ortogonale preciso prima dell’apertura della valvola anti-goccia; l’operatore controlla il posizionamento da remoto, se è corretta, procederà con l’apertura della valvola anti-goccia, confermato da altri sensori: qui ci viene comunicato che il sistema è pronto a trasferire lo sciroppo.
- Carico/scarico: Si trasferisce il fluido all'interno della cisterna
- Fine batch: terminato lo scarico, attraverso un’altro pulsante l’operatore avvia la chiusura della valvola antigoccia e il conseguente ritorno del braccio in posizione di parcheggio.
Tutte le operazioni sono tracciate e integrate nel sistema digitale dell’azienda.
Benefici ottenuti
- Operatore completamente lontano dal fluido, riducendo il rischio di contaminazione
- Movimentazioni precise, sicure e ripetibili anche con sciroppi viscosi
- Integrazione digitale completa e compatibilità con Industria 5.0
- Efficienza operativa e riduzione dei tempi di gestione del processo
- Accoppiamento sempre corretto grazie all’allineamento ortogonale automatico, con riduzione di stress meccanici, usura e fuoriuscite accidentali
Conclusione
Nonostante il progetto sfidante, Zipfluid ha saputo realizzare una soluzione perfettamente costruita sulle necessità del clienti e all’avanguardi.












