Un importante cliente turco ci contatta presentandoci delle esigenze decisamente specifiche: dobbiamo rendere comoda, efficiente, sicura ed ergonomica la movimentazione del loro fluido principale, l’urea formaldeide concentrata.
Cos’è questo fluido? Come renderne il trasferimento sicuro, ergonomico e confortevole per il nostro cliente e i suoi operatori? Scopriamolo insieme.
Usi dell’urea formaldeide concentrata
L’urea formaldeide può essere utilizzata in diverse maniere:
1. Produzione di resine, largamente impiegate come adesivi per:
• pannelli truciolari,
• compensati,
• MDF,
• altri prodotti a base legno.
2. Produzione di schiume isolanti nell’edilizia
3. Leganti e additivi industriali: la formaldeide, combinata con urea, è usata come intermedio chimico in diversi processi industriali ( settore resine e materiali compositi ).
Le criticità del fluido
L’urea formaldeide però, per essere movimentata, presenta diversi rischi
- Tossicità per contatto e inalazione: può causare irritazioni cutanee, oculari e respiratorie; tossica se inalata o assorbita dalla pelle;
- Possibili effetti cancerogeni e mutageni, legati alla presenza di formaldeide;
- Rilascio di vapori irritanti, soprattutto se il prodotto è caldo o aerato durante la movimentazione;
- Rischio di solidificazione/gelificazione a basse temperature, con conseguenti problemi di pompaggio e trasferimento (derivato dalle caratteristiche tipiche del prodotto a base resina/formaldeide)
- Pericolo di sovrariempimento, che comporta emissione di vapori e sversamento di prodotto irritante/tossico
- Rischio di gocciolamenti post‐scarico, che generano contaminazione e rilascio di vapori irritanti


Con questi presupposti, diventa necessario adottare un sistema di carico:
-
in circuito chiuso,
-
dotato di tracciatura e coibentazione per il controllo della temperatura,
-
movimentazione pneumatica e comandi remoti per ridurre l’esposizione dell’operatore,
-
sensori di livello per prevenire il sovrariempimento
-
dispositivi di contenimento come il drip bucket per evitare gocciolamenti residui.
Soluzioni Zipfluid
Con questi presupposti siamo andati a realizzare:
Andiamo a vederli nello specifico.
Il braccio di carico dall’alto:
Considerati i rischi associati all’Urea Formaldeide Concentrata, il braccio di carico è stato equipaggiato con un drop pipe telescopico pneumatico.
Il movimento telescopico è gestito automaticamente tramite funzioni di safety control, così da prevenire qualsiasi attivazione indesiderata: il tubo si estende infatti solo dopo che il braccio è stato posizionato correttamente in posizione di lavoro. A conferma di tale condizione, l’operatore attiva l’Hold Down, un sensore verifica che la posizione sia effettivamente bloccata e stabile, e solo allora viene consentita la discesa del telescopico e l’avvio dello scarico.
La pneumatic actuation, combinata al comando remoto tramite pendant, riduce drasticamente la necessità di interventi manuali in prossimità del prodotto, aumentando la sicurezza e semplificando la procedura operativa.
Il tubo telescopico pneumatico fornisce inoltre una connessione stabile e controllata, ottimizzando l’allineamento con l’attacco di carico.
Per prevenire il rischio di sovrariempimento, il sistema integra un vibrating fork level switch, che segnala il raggiungimento del livello massimo e consente l'interruzione tempestiva del flusso.
Al termine della fase di carico, l’adozione di un drip bucket permette di contenere eventuali gocciolamenti residui, evitando contaminazioni locali e dispersioni di vapori.
Complessivamente, questa configurazione garantisce un’operatività sicura, controllata e conforme ai requisiti necessari per la movimentazione di un fluido chimicamente critico come l’Urea Formaldeide.
Skid di misurazione
Lo skid è stato progettato per operare in sicurezza durante il trasferimento di Urea Formaldeide, includendo componenti in AISI 316/316L, valvola ESD, misuratore di portata Coriolis, valvole di regolazione, strumenti di pressione e tracciatura elettrica: elementi funzionali che assicurano il corretto controllo del fluido e il mantenimento delle condizioni operative previste.
Tali apparecchiature, pur essenziali al processo, costituiscono la dotazione standard necessaria per garantire continuità e stabilità del trasferimento del prodotto.
L’aspetto di maggior rilievo all’interno dello skid è invece la comunicazione ridondante RS485 Modbus, progettata per assicurare affidabilità, continuità del segnale e resilienza del sistema di controllo.
La doppia linea di comunicazione elimina il rischio di interruzioni improvvise dovute al guasto di un singolo canale e garantisce la trasmissione costante e sicura di tutti i dati operativi — stati delle valvole, misure di portata e pressione, allarmi e condizioni critiche.
Questa ridondanza permette allo skid di mantenere la piena funzionalità anche in condizioni degradate, assicurando al sistema di supervisione un monitoraggio continuo e preservando la sicurezza dell’impianto. In applicazioni che coinvolgono fluidi sensibili come l’Urea Formaldeide, la continuità del flusso informativo rappresenta un elemento determinante per prevenire anomalie e garantire interventi tempestivi.
Nel complesso, la combinazione di valvole di sicurezza, strumenti di misura ad alta precisione, componentistica in acciaio inox e tracciatura elettrica rende lo skid un sistema completo, sicuro e pienamente conforme ai requisiti richiesti per la gestione di fluidi sensibili come l’Urea Formaldeide.
Conclusione
Anche in questa occasione, nonostante la sfida si preannunciasse ardua, grazie alle nostre soluzioni ingegnerizzate e a un ciclo produttivo sicuro ed efficiente, abbiamo saputo consegnare al cliente il suo sistema di carico in perfetto condizioni e pronto all’uso.
Anche tu movimenti fluidi pericolosi?









